Formedil Imperia — Formazione Lavoro Sicurezza

Regolamento dell'Ente

La nostra missione

Garantire

  • La formazione e l'istruzione di giovani in obbligo di istruzione e in diritto/dovere all'istruzione e alla formazione;
  • L'istruzione e la formazione tecnica superiore rivolta ai giovani che hanno conseguito la qualifica triennale di formazione o diploma di scuola media superiore;
  • La formazione di nuove figure professionali emergenti a seguito di una accurata analisi del mercato del lavoro;
  • Il miglioramento delle professionalità esistenti, consistente nella riqualificazione, specializzazione ed aggiornamento richieste dal mercato del lavoro, con particolare attenzione a tutti gli aspetti relativi alle condizioni di lavoro e di sicurezza nei vari settori delle costruzioni ed affini secondo le disposizioni di legge;
  • Il recupero delle professionalità "perse" ma richieste dalle aziende e dal mercato del lavoro;
  • Il recupero e inserimento di persone appartenenti a fasce deboli.

La Scuola promuove attivamente la parità di genere, il rispetto delle differenze e l'inclusione, garantendo pari dignità, opportunità e trattamento a tutte le persone, contrastando ogni forma di discriminazione, stereotipo o comportamento lesivo della dignità individuale.

Sezione 1

Regolamento dei Docenti e del Personale Scolastico

Responsabilità del docente e del personale scolastico nell'esercizio delle proprie funzioni

Art. 2048 c.c. — Responsabilità dei precettori e maestri d'arte

I precettori e coloro che insegnano un mestiere o un'arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo sotto la loro vigilanza. Sono liberati dalla responsabilità soltanto se provano di non aver potuto impedire il fatto.

L'obbligo di sorveglianza sugli alunni da parte dell'insegnante non è limitato a determinate attività della vita scolastica, ma ha carattere generale. La vigilanza grava congiuntamente sul personale insegnante e non insegnante in servizio.

Qualora una classe rimanesse scoperta, i docenti e il personale formatore adottano ogni iniziativa utile ad evitare che i minori restino senza vigilanza: gli alunni sono accolti nelle altre aule oppure un insegnante li raduna in corridoio con quelli della sezione priva di docente.

Il titolare di classe, in vista di assenza momentanea, provvede a rivolgersi ad altro docente disponibile o a un Tutor. Per gravi impedimenti vanno informati Direzione e segreteria.

Passaggi di consegne

  • a) rispetto puntuale dell'orario di servizio da parte del docente;
  • b) il docente uscente deve verificare che tutti gli scolari vengano affidati al docente subentrante;
  • c) in mancanza dell'insegnante subentrante, il collega uscente lascia il gruppo ad altro insegnante o tutor e avvisa la segreteria.

Gli scolari non possono entrare in aule dotate di attrezzature speciali senza la presenza di un docente. Durante le ore di laboratorio e palestra, i docenti devono vigilare affinché gli alunni non utilizzino attrezzi, macchinari e materiali non idonei e devono assicurarsi che indossino i dispositivi di protezione individuale.

In caso di incidente, dopo aver prestato i primi soccorsi, l'insegnante avverte tempestivamente il tutor o il Coordinatore. La famiglia deve essere sempre avvertita dal Tutor o dalla Segreteria: telefonicamente per i casi gravi, con comunicazione scritta o orale per i casi di piccola entità.

In caso di infortunio è sempre necessaria la stesura di una denuncia circostanziata, da consegnare in Direzione mai dopo le 24 ore successive all'evento.

È severamente vietato fumare nell'edificio scolastico ed è vietato l'uso del cellulare durante le ore di lezione. Nessun soggetto esterno può richiedere notizie ai docenti sul loro operato: qualunque scambio di notizie con terzi deve essere autorizzato dal Dirigente.

Documenti e atti relativi al percorso di studi

Ogni docente valuta, con verifiche scritte e orali, gli allievi per ciascun obiettivo formativo e unità di apprendimento. Le verifiche, divise per materia, classe e anno formativo, sono conservate presso l'Ente per tutto il percorso scolastico dell'allievo.

Gli esiti degli scrutini finali di ogni anno formativo costituiscono credito formativo ai fini dell'Esame di Qualifica Professionale. Il consiglio di classe si riunisce periodicamente per valutare l'andamento formativo e per le attività di scrutinio.

I docenti sono tenuti a promuovere e rispettare i principi di parità di genere e inclusione, adottando comportamenti, linguaggi e pratiche didattiche non discriminatori.

Sezione 2

Regolamento degli Allievi

Nelle aule, nei laboratori e nei locali dell'Ente, gli allievi sono tenuti a rispettare il Regolamento di Classe e il Patto di Corresponsabilità, debitamente approvato e firmato dal Personale Formativo, dai familiari e dagli allievi stessi.

Regolamento di classe

  1. 1In classe, e all'interno dell'Istituto, ci si deve comportare con il massimo rispetto nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale scolastico;
  2. 2L'orario di ingresso in classe è entro le ore 8.00;
  3. 3È consentito recarsi ai servizi solo nei casi di effettiva necessità e per il tempo strettamente necessario;
  4. 4L'allievo può recarsi ai servizi, ad eccezione di casi urgenti, esclusivamente all'inizio e alla fine di ciascuna ora di lezione, previo il consenso del docente;
  5. 5È severamente vietato fumare nei servizi e nei locali all'interno e all'esterno dell'edificio;
  6. 6Tenere le aule e gli altri locali della scuola puliti;
  7. 7È consentito recarsi in segreteria, durante l'orario delle lezioni, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, esclusivamente all'inizio e alla fine di ciascuna lezione, previo il permesso del docente e nei casi di effettiva necessità;
  8. 8Richiedere permessi di entrata posticipata o uscita anticipata solo in caso di effettiva necessità;
  9. 9Alla fine dell'intervallo, è vietato attardarsi nel cortile e nei locali dell'Ente;
  10. 10È vietato mangiare in classe senza il permesso del docente;
  11. 11Gli allievi possono uscire dall'aula, con il permesso del docente, uno alla volta;
  12. 12I laboratori appartengono a tutti: ognuno deve avere la massima cura di essi e non deve arrecare danno ai macchinari presenti;
  13. 13Durante le ore di lezione il telefonino deve essere tenuto spento e riposto nello zaino;
  14. 14Avere un comportamento, un linguaggio e un abbigliamento consono all'ambiente scolastico;
  15. 15Non usare il materiale scolastico in modo improprio. Ciascun allievo è responsabile del materiale che gli viene consegnato ed è tenuto a risponderne qualora venisse smarrito o danneggiato. Chiunque rechi danni alla struttura, agli arredi e ai materiali dovrà risponderne in prima persona;
  16. 16Non toccare il materiale didattico, gli attrezzi da lavoro, nonché gli effetti personali dei compagni;
  17. 17È fatto divieto agli studenti di portare rilevanti somme di denaro e oggetti di valore. L'Istituto attiva le procedure di sorveglianza dei locali ma non risponde di eventuali danni o furti;
  18. 18Non avere comportamenti, né fisici né verbali, che possano recare disturbo ai compagni o al regolare svolgimento della lezione, o che danneggino la morale, la sicurezza e la salute altrui;
  19. 19Il gruppo classe elegge un rappresentante e un vice-rappresentante di classe. Gli allievi possono riunirsi in assemblea una volta al mese per un'ora, previa richiesta almeno due giorni prima al Responsabile di Formazione e al Docente dell'ora definita;
  20. 20Non falsificare o manomettere il libretto scolastico;
  21. 21Non effettuare assenze e ritardi non giustificati;
  22. 22È severamente vietato recarsi al bar e attraversare la strada senza la presenza di un docente o personale educativo.

UNA COPIA DEL PRESENTE REGOLAMENTO SARÀ AFFISSA IN OGNI AULA.

Sanzioni disciplinari

Premesso che la punizione disciplinare deve sempre avere finalità educativa, essere graduata, proporzionata alle mancanze commesse e ispirata al principio della riparazione del danno, agli alunni che manchino ai doveri scolastici si applicano, secondo la gravità, i seguenti provvedimenti:

  1. A)Rimprovero privato orale;
  2. B)Rimprovero in classe scritto sul libretto e/o sul registro di classe;
  3. C)Convocazione dei familiari, eventualmente attraverso lettera dell'Ente;
  4. D)Esclusione dalla partecipazione ad attività quali: visite guidate e viaggi di istruzione, attività sportive, spettacoli e conferenze;
  5. E)Adozione di provvedimenti e/o interventi educativi;
  6. F)Allontanamento dalle lezioni;
  7. G)Allontanamento dalla comunità scolastica fino ad un massimo di 15 giorni, per ogni singolo provvedimento disciplinare.

Le sanzioni non sono elencate in ordine di gravità ma verranno adottate dall'organo competente discrezionalmente. Dopo tre provvedimenti disciplinari si adotta una sanzione di grado superiore. All'alunno viene sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione con attività in favore della comunità scolastica.

Conversione delle sanzioni

  • Svolgimento per brevi periodi di attività in alternativa o in aggiunta ai normali impegni scolastici;
  • Utilizzo del proprio tempo libero in attività di collaborazione col personale scolastico.
Sezione 3

Patto educativo di corresponsabilità

per rispettare ed essere rispettati

Premessa. L'educazione dei figli spetta in primo luogo ai genitori/affidatari (art. 30 della Costituzione, art. 147 del Codice Civile). Nonostante il compito istituzionale di istruire, la Scuola intende fornire modelli di comportamento e promuovere valori positivi per formare cittadini rispettosi e rispettati.

Parliamo di corresponsabilità perché intendiamo essere una comunità educante, con SCUOLA e FAMIGLIA e, in prospettiva, altri soggetti: Servizi ASL, Amministrazione Comunale, Parrocchia. Intendiamo creare attorno ai giovani una "sponda comune", coerente, tale da favorire i comportamenti rispettosi.

Rispetto è crescere nella responsabilità. La Scuola intende promuovere il rispetto ad ogni livello: dei docenti verso gli studenti, degli studenti fra loro e verso gli adulti, delle diversità personali, degli arredi e dei luoghi, e in definitiva delle regole.

Articoli del Patto

Art. 1

Finalità, durata, vincoli del Patto

Il Patto rientra nelle strategie di prevenzione del disagio scolastico e di promozione del benessere a scuola e nella vita. Mira all'acquisizione e al progressivo rafforzamento della capacità degli adolescenti e preadolescenti di valutare il significato delle proprie azioni, in un contesto di civile convivenza.

Art. 2

Unitarietà della comunità educante

Scuola e famiglia si riconoscono quale comunità educante solidale ed unitaria. Un'offesa recata ad uno dei suoi membri costituisce lesione all'intera comunità. La famiglia riconosce alla scuola titolo ad intervenire anche per fatti compiuti negli spazi e orari scolastici, e per fatti lesivi perpetrati mediante Internet, apparecchi mobili, messaggistica e social network.

Art. 3

Impegni del Direttore

Il Direttore si impegna a: fissare un colloquio entro 5 giorni dalla richiesta (salvo forza maggiore); dar ascolto a tutte le segnalazioni di studenti e genitori; promuovere azione disciplinare a carico di collaboratori, personale amministrativo o docenti in caso di comprovato mancato rispetto degli alunni o di limitazione dei diritti delle famiglie.

Art. 4

Impegni dei docenti e tutor Coordinatori

I docenti si impegnano a: collaborare per il rispetto del Regolamento; realizzare un clima scolastico positivo fondato su dialogo e rispetto; incoraggiare il valorizzare le differenze; essere puntuali e vestirsi in modo decoroso; rispettare la privacy; sorvegliare rigorosamente in classe, intervallo e uscite didattiche; esplicitare i criteri di valutazione; comunicare regolarmente con le famiglie.

Art. 5

Impegni della Scuola

La Scuola si impegna a offrire un ambiente favorevole alla crescita culturale e integrale della persona, un servizio didattico di qualità, iniziative concrete per il recupero delle situazioni di ritardo e svantaggio, promozione del merito, piena inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, massima trasparenza nelle valutazioni.

Art. 6

Impegni dei genitori/affidatari

I genitori si impegnano a condividere linee educative comuni, collaborare con i docenti, conoscere e rispettare il Regolamento Interno di Disciplina, vigilare sulla frequenza e puntualità, rispondere direttamente dell'operato del figlio, partecipare alle riunioni, tenersi informati e sostenere il figlio nel rispetto degli impegni scolastici.

Art. 7

Impegni dello studente

Lo studente si impegna a: conoscere e rispettare il Regolamento; vestirsi in modo decoroso; frequentare con regolarità e puntualità; svolgere con impegno le attività; portare il materiale didattico; rispettare compagni, docenti e personale; valorizzare le diversità; comportarsi in modo adeguato evitando comportamenti pericolosi.

Art. 8

Misure contro la violenza psicologica e fisica

La violenza psicologica, l'esclusione e lo stigma costituiscono lesioni gravi. Scuola e famiglia si impegnano a individuare occasioni positive di compresenza e accettazione, promuovere percorsi di riflessione, sanzionare in modo progressivamente aggravato. La violenza fisica è reato perseguibile d'ufficio e viene segnalata all'Autorità giudiziaria.

Art. 9

Misure contro il turpiloquio

Il turpiloquio a scuola non è ammesso in nessuna forma (bestemmie, offese a carattere sessuale, di genere, religioso, etnico). La scuola espunge dai materiali didattici brani con turpiloquio, redarguisce prontamente lo studente e sanziona in modo progressivamente aggravato.

Art. 10

Misure contro gli abusi tramite mezzi tecnologici

È proibito introdurre e tenere funzionante in ambiente scolastico qualsiasi apparecchiatura interattiva (smartphone, tablet, PC portatili). In deroga è ammesso l'uso esclusivamente per scopo didattico, su decisione dell'insegnante e sotto la sua responsabilità. La famiglia si impegna a controllare l'accesso a Internet e a installare parental control.

Art. 11

Consapevolezza del sistema sanzionatorio

La famiglia è consapevole che il rifiuto di ottemperare alle regole e alle sanzioni costituisce aggravante e recidiva, dando adito all'applicazione unilaterale di più pesanti sanzioni. I comportamenti dello studente incidono sul voto/giudizio di condotta.

Letto, approvato e sottoscritto al momento della consegna.

Sezione 4

Regolamento del Consiglio Disciplinare

Le violazioni delle norme del Regolamento di Classe e del Patto di Corresponsabilità, particolarmente gravi e reiterate, da parte degli Allievi vengono sanzionate dal Consiglio Disciplinare, organo competente che applica le sanzioni previste dal Regolamento di Classe.

Formazione del C.D.

Il Consiglio disciplinare è composto dalla Direzione dell'Ente (nella persona del Direttore), dal Responsabile dei Processi formativi, dai Tutor/Coordinatori degli Allievi e dai Docenti di riferimento interessati dalla specifica violazione.

Comportamenti sanzionabili

  • • Rispetto verso docenti, compagni e personale scolastico;
  • • Osservanza delle norme di sicurezza e salute;
  • • Utilizzo corretto di strutture, macchinari, arredi;
  • • Comportamento non lesivo di persone o cose.

Sanzioni applicabili dal C.D.

  1. A) Adozione di provvedimenti e/o interventi educativi;
  2. B) Allontanamento dalle lezioni;
  3. C) Allontanamento dalla comunità scolastica fino ad un massimo di 15 giorni per ogni provvedimento.

Le sanzioni non sono elencate in ordine di gravità. Dopo tre provvedimenti dei tipi A) e B) si adotta una sanzione di grado superiore.

Sanzione di allontanamento definitivo

Il Consiglio Disciplinare può, in ultima istanza e con effetto immediato, allontanare definitivamente l'allievo, in accordo con il D.P.R. 235 del 21/11/2007 (Art. 4) e il D.P.R. 249 del 24/06/1998, per le seguenti violazioni:

  • Reiterata mancanza di rispetto nei confronti di compagni, personale scolastico e docenti;
  • Reiterati allontanamenti dall'aula senza autorizzazione;
  • Reiterati comportamenti scorretti, aggressioni verbali, comportamenti intimidatori e offese al decoro e alla morale;
  • Reiterati comportamenti che hanno turbato il regolare andamento dell'attività didattica;
  • Situazioni di recidiva concernenti la violazione di rispetto e dignità per la persona umana e connotate da particolare gravità;
  • Violenza privata, aggressione, minaccia, percosse, molestie sessuali;
  • Uso del cellulare o di altri mezzi di ripresa allo scopo di recare oltraggio all'istituto o al personale della scuola;
  • Grave e/o continua violazione delle norme igieniche e di distanziamento sociale previste dal Protocollo di Sicurezza Aziendale Anticontagio vigente.

Possibilità di ricorso

Ai sensi dell'Art. 5 del D.P.R. 235 del 2007 è ammesso ricorso di chiunque vi abbia interesse entro 15 giorni dalla comunicazione, presentandolo all'Organo di Garanzia.